giovedì 2 settembre 2010

Bolla 7

I nostri eroi sono infine ritornati fra le mura colorate della loro casina.
Dopo un'estate bella e strana e diversa da tutte quelle che avevano vissuto fino a quel momento.
L'Orsomarso è fulgido e splendente di pelo biondo e rossiccio e armato di buoni propositi.
I Perosauri hanno vagato per un pratino soffice e rosicchiato beati ignari dei pericolosi gatti selvatici che frequentavano il giardino.

video

Il Lungobascio (vedere video sopra) ha provato l'ebrezza del traghetto, del vento in faccia, quello che ti gonfia la bocca, ti fa fare le smorfie e ti scompiglia le orecchie che al confronto Titanic era una gita in barca in una pozzanghera. Ha conosciuto colleghi che lavorano da mattina a sera, si è guadagnato 2 nuovi soprannomi (BelluIssu e CasuMarzu, da utilizzare rispettivamente fino alle 18 e dalle 18 e 01 fino alle 04:00). Ha deciso che la cacca non si fa in giardino perché il giardino è casa e perciò, anche se siamo immersi nella campagna del cuore della Barbagia per farla necessita di un collare, di un guinzaglio e di sentire il rumore delle bustine. L'ambiente urbano fa questo ed altro ai nostri compagni di vita. Ha scoperto di aver paura dei cavalli, che i topolini di campagna non esistono e che il Pescetto e l'OrsoMarso prima opoi tornano a casa, anche se ci mettono 3 ore e sono in giro per microscopici paesini e selvaggi paesaggi notturni.
Il Pescetto è un pò mogio, preoccupato, profondamente combattuto e guarda l'OrsoMarso fare lavatrici per combattere l'ansia. E' tornato al lavoro nonostante il Doctor abbia imposto un periodo di assoluto riposo, non in poltrona, ma a letto.
Continua a guardarsi il profilo e ad accarezzare nuove morbidezze.
Fa i conti con un generale malessere e si dice che la prossima volta sarà diverso, sarà la cosa più bella che ci possa capitare. Che staremo per ore ad accarezzarci a vicenda felici di essere un uomo e una donna. Felici di sentirci pieni di noi e spaventati per non sapere come si fronteggiano certi momenti.
e poi si dice anche che la prossima volta sarà diverso anche perché adesso è tutto profondamente triste. E siamo infinitamente inadeguati e vorremmo essere felici di questi momenti ma NON POSSIAMO. E abbiamo anche paura ad esserlo per pochi secondi perché altrimenti cambieremmo idea e faremo una scelta diversa.
Ci siamo fatti il primo giuramento della nostra vita insieme e forse se mai decideremo di sposarci ci guarderemo negli occhi nello stesso modo, con la stessa fiducia di mettersi l'uno nelle mani dell'altro e di scegliere di farlo nei momenti belli e in quelli meno belli, di sceglierci ogni giorno.
Ci avventuriamo ora, al ritorno da questa bella estate, determinati ad essere più adulti. A non lasciare scorrere le nostre vite senza provare almeno a determinarne la direzione dello scorrere.

Oggi vorrei solo sentirmi meglio. Vorrei che fosse già l'8 Settembre.
Vorrei tornare ad essere padrona del mio corpo e non viceversa.

ma bisogna portare pazienza, questo lento scorrere del tempo non dipende da noi.

Quindi per tornare ad avere il sorriso negli occhi e non solo sulle labbra mi rituffo nelle sensazioni estive. Il Caldo, l'Odore degli Animali, il Rumore del Vento...

Bo00olla



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