mercoledì 26 settembre 2012

Bolla 206 ... Si sta come d'autunno...



come le foglie ad aspettare di cadere. Sapendo che succederà. Senza poterci fare nulla.
ricordando come se fosse già tutto terminato episodi, sensazioni, odori, dettagli.



Non covo più rabbia perché dentro me cresce la speranza.
Riuscirai a fartene contagiare, a godere di ciò che questa volta ci è stato regalato?



I dolori più forti arrivano sempre scortati da gioie immense.
me lo avevi detto tu.

guai a te se smetti di crederci proprio ora.