mercoledì 28 marzo 2012

Bolla 190... Who's that girl?

cosa mi manca per essere felice?

risposte costruttive ai perché che mi vengono posti e che pongo

la possibilità di credere possibile anche l'impossibile. c'era. me la son persa. non la trovo e mi manca.

la possibilità. ecco insomma, proprio le basi...

la biutiful. e mi mancava da un pò. e la vado a cercare prossimamente.

il mood giusto per andare a cercare la biutiful.

l'ispirazione. quella che ti fa vedere in un intreccio di materiali l'albero della vita.

guardare l'albero della vita e provare quello che provavo prima. ho smesso. non so quando sia successo ma non lo provo più. e mi manca.

la voglia di partire. me l'hanno massacrata quella. ahimè. qui ho veramente fatto di tutto per tenerla in vita. ma pare sia...partita, senza di me.  per dove non saprei. per rigenerarsi, mi ha lasciato scritto in un biglietto.

condividere.
dividere una fetta di qualcosa con qualcuno.

il buonumore. cosa essere? mah, mi ricordo vagamente che c'era.

la fine della stagione delle cagnette in calore. L'arrapamento del lungoBi mi sta snervando. lui è antistress per natura. questa volta la natura ci ha fregati. la cagnetta della vicina di casa è in calore. quella del tabaccaio pure. ovunque ci si giri ci sono cani femmina. in calore. (questo post diventerà uno dei più popolari ma di scrivere cose tipo cagnoline e stagione degli amori non rientra nel mio mood attuale, non me ne tiene proprio).

scrivere e parlare in modo consono ai miei 33 anni.
in modo consono. punto.

depilarmi. ma mica con il tosaerba. modello tiri una riga dritta e la segui. depilarmi accuratamente. gustandomi il mio corpo. trovandolo bello, sexy e attraente.(oh sì probabilmente sarà davvero uno dei post più popolari)

ci ho provato a tenere insieme i pezzi.
ho clamorosamente fallito. son troppi. me ne perdo di fondamentali.
poi dove li vado a cercare? c'è come per le cose abbandonate sui treni un ufficio pezzi fondamentali smarriti?

who's that girl?



mi dice qualcosa...ah sì mi sembra di ricordare...eh no, mi spiace: chi cazzo è?



giovedì 22 marzo 2012

lunedì 19 marzo 2012

domenica 18 marzo 2012

Bolla 187... di bici, di pane e di ormoni

La domenica non è il mio giorno preferito.
In genere.

Oggi è cominciata come ogni maledetta domenica non benissimo.

Lungobardo in piena muta.
+
Cagnette in calore per tutto il quartiere
=
Fuori di casa alle 7 del mattino.

sgrunt


Poi in bici con l'Orso, destinazione Caffarella per evitare la Maratona e spatasciarci sotto al sole su un bel prato.

Tempo mezzo giro di parco che sto pedalando a vuoto...si è rotto un pignone.


Fottuta la bici.
Ci spatasciamo sull'erba comunque.
Il sole si copre.
eccheccà!

e vabbé.
Spingiamo le bici (Orso in modalità solidarizzante)  fino a casa.
altro che passeggiata.

comunque decidiamo che sta domenica s'ha da salvà.




Facciamo il pane!!!

Ed è venuto bellissimo e buonissimoooooo!!!!!!!!!!!!!!





E poi ho cominciato, ormai qualche giorno fa a prendere l'agnocasto.
E vediamo se la dannata sindrome premestruale mi lascerà libera da follie ormonali.

Demonio abbandona questo corpo!

Pare infatti che questa piantina, consigliata per lenire un pò gli effetti della menopausa funga anche per alleviare quelli della sindrome premestruale.

la sola cosa che mi dà da pensare è che la usavano anche i monaci come aiutino per tener fede al voto di castità. ops.

pare che l'odore sia simile a quello della salvia...ma le sue foglie sono moooolto simili a quelle della Cannabis per questo l'agnocasto viene anche chiamato “hemp tree”. OPS.



Ecco l'agnocasto.
Sorridi agnocasto su dai, fai ciao con la manina.

source
Me sto a fà le canne diluite in una tazzina d'acqua. chi avrebbe mai detto che sarei arrivata a questo? 

martedì 13 marzo 2012

Bolla 186 ... Baby Jane Rulezzzz



Avevo parlato dell'epidemia di panze di cui ci siamo trovati circondati.
Ci sono le follie da ormoni, ci sono gli svenimenti, ci sono le madonnine e ci sono le portatrici sane, con panza, di cane.
Insomma, il picco delle nascite si avrà fra i mesi di maggio e giugno. Qui fa un caldo boia in genere a maggio e a giugno. 

Io per quell'epoca sarò ormai fusa, con degli occhiali più spessi e avrò già sfornato questo mondo e quell'altro di scarpine, babbuccine e cappellini. Le copertine col cavolo. No tempo.

Però son carine eh? Sai quando dicono che i piedini dei bimbini piccini picciò te li mangeresti? Ecco, io mi mangerei queste!

Un moccichetto solo, uno piccolo piccolo!

E spero sempre che sia femmina che da più gusto. E menomale che le impanzate che frequento non sono pucci pucci celestino e rosa confetto. Sbratterei istantanemente. I marshmellows agli zampettini nuovi di zecca di un piccoletto che è appena arrivato li lascio alle romanticone.

Qui ci stiamo inventando il futuro gente! Abbasso i cliché!

Appena scopro come ho fatto questa posto il tutorial!

mercoledì 29 febbraio 2012

Bolla 185 ... un assordante silenzio

 LIBERATE ROSSELLA URRU

Parte da qui: *Il "bloggin day", un giorno in cui un gruppo di blogger decide di parlare di un unico argomento. Allo scopo di sensibilizzare quante più persone possibili e di far parlare anche i media del rapimento di Rossella Urru.

Perché la solidarietà, di cui Rossella ha fatto un mestiere di quelli che non sono mai solo un lavoro, non rimanga un gesto di pochi e un gesto sempre troppo lontano da quegli italiani che non vogliono vederlo e si concentrano sempre più nel loro piccolo miscroscopico mondo.

i campi saharawi sono così lontani da noi e dalla nostra quotidianità che sembrano non voler esistere. infatti non vorrebbero esistere. ma ci sono, da anni a questa parte ci sono persone che li abitano. e persone che per loro parlano, lavorano si battono perché il silenzio che li circonda venga abbattuto.

ora, nello stesso silenzio, è stata risucchiata lei, una ragazza di 29 anni.

e mentre noi siamo qui a concentrarci su cosa succederà nel nostro microcosmo a stivale in crisi economica, a destreggiarci fra la diplomazia indiana, le acque più o meno territoriali, le prescrizioni che si abbattono come macigni sul nostro senso di giustizia, lei viene dimenticata da chi invece potrebbe dare voce e parlare. I giornali non ne parlano, la televisione non ne parla.

il silenzio può essere rotto solo da chi invece a queste cose fa attenzione anche solo per il tempo di scrivere un post perché fermarsi a parlarne, leggere per scriverne, informarsi lascia il segno dentro e fuori e spinge a sapere e conoscere di più.

noi autori di blog, più o meno letti, più o meno importanti, più o meno d'impatto abbiamo il dovere di parlarne, per far conoscere un mondo diverso dal nostro e per fer sentire alla sua famiglia che la aspetta che Rossella non è sola.

Ci sono donne straordinarie che non fanno niente per essere notate e 
con grande cuore donano la propria vita agli altri. 
Manteniamo viva l'attenzione su Rossella Urru, 
i media non lo fanno, facciamolo noi


lunedì 27 febbraio 2012

Bolla 184...conto fino a mille

La prossima volta lo faccio, è una promessa a me stessa.

insomma, cosa mai sarà potuto succedere?

che ho provato fortissimo e intenso il desiderio di mangiarmi la lingua, dimenticare di averla, di inghiottirla.

Avrei potuto tacere, non dir nulla.
non ci sono riuscita.

quando fai qualcosa per qualcuno vorresti essere tenuto in maggiore considerazione?

quando fai qualcosa per un amico presenti il conto?

quando è spontaneo e naturale far qualcosa per un componente della famiglia ti aspetti un ritorno di qualche tipo?

io no.

non me lo aspetto.

lo faccio e basta, perché è naturale farlo.

quindi quando ieri sera ho sentito le parole "tanto loro non farebbero quello che tu hai fatto per loro" a proposito della famiglia della mia migliore amica, incinta, pronunciate dal suo compagno dopo un we in cui ci si aspettavano frizzi e lazzi per la grande notizia di questa gravidanza che non sono arrivati, non ho saputo tener chiusa la bocca.

e me ne rammarico.
dal profondo.

è come quando il compagno di mia sorella le ha detto che non poteva contare su di noi, il resto della famiglia e che era sola.

sono cose orribili, da dire e da pensare.

allargare in questo modo la sensazione di solitudine dell'altro e invece di riempirla di positività volerla riempire solo di sè.
lo trovo vigliacco e infantile e crudele.
non riesco a capire. 

mi confondo dentro sogni pomeridiani in cui nuoto, stordita da febbre e dal malessere che mi si mangia dentro da giorni.
e continuo a non capire, a cercare di mettere a fuoco i miei comportamenti sbagliati, quelli che non aprono a prospettive nuove.

cerco e chiedo all'orso coraggio per nuove avventure.
guardo lontano cercando di capire cosa mi toccherà vivere nei prossimi anni se non riuscirò ad essere diversa, a migliorare.

e l'unica cosa che riesco a mettere a fuoco è l'incapacità di creare un quotidiano rapporto con gli altri.

e anche io non sono poi così serena, ho troppe insicurezze da accettare ancora.
le vedo negli altri, cerco di capirle, a volte le critico e commetto l'errore madornale di farle mie.
mettendomi sempre più in dubbio.
e ora mi ritrovo con un mazzo di dubbi che aspettano la primavera per sbocciare.